Fatti di cronaca

Dio esiste, il Covid no, è stato più o meno il suo slogan. “Il coronavirus non è una pandemia, è solo un effetto mediatico e non vogliamo avere la dittatura sanitaria” disse lo scorso settembre. Lorenzo Damiano, 56 anni, è ora ricoverato in terapia sub intensiva all’ospedale di Vittorio Veneto. Probabile si sia contagiato nei Balcani, in pellegrinaggio a Medjugorje, da dove era tornato da poco.

Damiano è leader dei 𝑛𝑜 𝑣𝑎𝑥 in Veneto, tra i promotori del Family day contro le unioni civili e le unioni gay, fondamentalista religioso, sostenitore della tesi complottista, contrario al green pass, alle mascherine, negazionista della prima ora per cui la pandemia è un’invenzione e i promotori delle vaccinazioni andrebbero processati in una nuova Norimberga. Per ora le sue idee hanno incassato una nuova Caporetto e la sua candidatura a sindaco di Conegliano (Treviso) con il movimento 𝑁𝑜𝑟𝑖𝑚𝑏𝑒𝑟𝑔𝑎 2 , il 2,78 per cento dei voti.
I medici dicono che ce la farà, auguri.

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