Chi giudica il suicidio un gesto di viltà, spesso è colui che vive senza coraggio. Senza scomodare Freud, talvolta si è sbagliato anche lui, di certo il vuoto e la solitudine uccidono in modo lento e inesorabile, in un colpo solo se sei Agostino Di Bartolomei. Sono stato sulla sua tomba a Castellabate, sul mare di San Marco dove il grande capitano della Roma a 39 anni si sparò un colpo al cuore il mattino di lunedì 30 maggio ’94, ho sentito quel vuoto, il dolore disperso nel silenzio della collina, i suoi occhi tristi appesi al cielo.
Qualcuno sul posto voleva raccontarmi, le porte chiuse che gli hanno rifilato, l’abbandono, ho detto no grazie, ora è tardi. Agostino introverso, Agostino puro e leale, Agostino mai banale, Agostino di sinistra, Agostino core de ‘sta città, Agostino e “questo mondo coglione che piange il campione, quando non serve più”.
“Ci sono i tifosi di Calcio e poi ci sono i tifosi della Roma” (DiBa)


1 Commenti
Purtroppo si fanno gesti insani quando si perde il senso della vita : chi siamo, da dove veniamo e dove andiamo. La vita ci è stata donata per essere vissuta nella gioia. Se ne recuperiamo il senso allora le tenebre interiori verranno diradate dalla Luce.